Una serata in perfetta armonia di pensieri ed azioni

La nuova presidenza del Lions Club Mirandola, retta da  Antonella Cavicchi per l’anno lionistico 2020-21, non poteva debuttare in modo migliore. Con un incontro magistralmente organizzato e condotto,  svoltosi  nel parco di Piazza Matteotti  a Mirandola, è stato ricordato lo straordinario sforzo congiunto di Intersurgical, un’eccellenza fra le aziende del polo biomedicale, e del Lions Club Mirandola, che ha consentito la donazione di caschi per CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) all’ Ospedale S. Maria Bianca di Mirandola nei primi giorni della pandemia. Erano i tragici momenti in cui i malati di Covid-19 arrivavano al pronto soccorso a frotte di 20-30 al giorno, in condizioni disperate. Non c’erano sufficienti mezzi per curarli e i caschi per CPAP, prodotti da Intersurgical,  erano introvabili, poiché prodotti e spediti immediatamente agli ospedali  (talvolta con l’ingrato compito per l’azienda di dover scegliere fra gli ordini più urgenti da evadere). Nel racconto dei responsabili dell’azienda (Stefano Bellarmi e Cosetta Cavicchi) è stato rivissuto, trasmettendolo al pubblico presente, lo spirito aziendale di quei giorni epici (ed eroici). La produzione incrementata del 500%, il numero dei  dipendenti più che raddoppiato nel giro di poche settimane, le scorte di materie prime ridotte a coprire solo due giorni di produzione, il richiamo dei dipendenti esperti anche già pensionati, il forsennato lavoro su tre turni (che dura tuttora, anche se le richieste arrivano soprattutto dall’estero), tutti  quanti tesi verso l’obiettivo di essere utili nell’emergenza e di salvare vite umane, alla svelta e senza perdere tempo. Poi, l’invenzione del Prof. Ranieri (e colleghi del S.Orsola di Bologna), subito trasferita in produzione  e consistente nel collegamento di due caschi (anziché uno), in parallelo fra loro, ad un solo respiratore, ha contribuito ad aumentare ulteriormente il numero dei pazienti trattati (e, come dice la statistica, salvati in più dell’80% dei casi, con la CPAP). Intersurgical si ricollega al Dott. Mario Veronesi, di cui è stata l’ultima creatura, in ordine di tempo, della sua straordinaria avventura di imprenditore seriale. Col suo fiuto infallibile, l’aveva specializzata nei caschi per CPAP. Un prodotto di nicchia, si direbbe, ma che prima o poi, a suo parere, si sarebbe affermato. Il chè infatti è puntualmente avvenuto con la pandemia. Ci piace allora pensare che lui, nell’aldilà, sarà certamente soddisfatto di aver vinto anche quest’ultima scommessa.

L’incontro, però, ha voluto far conoscere ulteriori eccellenze del nostro territorio, non solo nel campo del lavoro, ma anche in quello dell’arte. In particolare, il pubblico ha potuto assistere all’esibizione di alcune allieve della scuola di danza Khorovodarte che da 34 anni, sotto la guida di Sonia Greco e alcune colleghe, avvia bambini e giovani di Mirandola alla danza classica e moderna.  I passi di danza eseguiti sono stati apprezzatissimi. Una delle ex allieve di Khorovodarte, Chiara Malavasi di Cavezzo, anch’essa presente alla serata, è diventata danzatrice professionista del corpo di ballo del teatro di Sibiu in Romania, dopo aver terminato nel gennaio scorso  il corso triennale (grazie anche ad una donazione del Lions Club Mirandola) presso una famosa scuola internazionale di danza classica a Londra. Per concludere, non poteva mancare la musica, con l’esibizione di Lisa Manara, nota cantante dell’entourage di Gianni Morandi, accompagnata da Elia Garuti, virtuoso della chitarra (e originario di Mortizzuolo). Il duo ha eseguito un repertorio di canzoni afroamericane e italiane, facendosi apprezzare per bravura e originalità nelle interpretazioni.

Il suggello alla serata è stato fornito da Gianni Tessari, nuovo Governatore del Distretto Lions 108TB, che nel suo intervento di saluto ha ricordato a tutti le molte eccellenze e benemerenze dell’associazione Lions Club International, avente oltre 1.400.000 soci nel mondo, non solo filantropi (si pensi che in Italia i Lions hanno raccolto ben oltre 6 milioni di Euro per la pandemia), ma anche capaci con le loro idee di incidere nella società. Questo è anche il proponimento della presidente Cavicchi, ben determinata a far sì che il Club di Mirandola prosegua nella lunga tradizione di successo dei Lions.

I.P.

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