Il Lions Club Mirandola a favore di Atlantide Onlus Mirandola

Non tutti sanno che a Mirandola esiste l’associazione sportiva Atlantide che opera da dieci anni nel campo del nuoto paralimpico, con risultati talmente buoni da porla fra le migliori società italiane del settore. I ragazzi di Atlantide sono reduci dai Campionati Italiani Giovanili di Roma, nei quali hanno vinto: 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo. Si resta meravigliati e molto piacevolmente sorpresi nel costatare che, nonostante le loro disabilità, talvolta anche gravi, questi ragazzi, a costo di notevoli sacrifici personali,  raggiungono in vasca soddisfazioni molto importanti per loro e i loro sostenitori. Il presidente Sig. Modena, con alcuni degli atleti medagliati a Roma, ha partecipato ad un incontro col Lions Club Mirandola che, nell’occasione, ha fatto dono alla società sportiva di un significativo contributo a sostegno delle sue attività. Nell’intervento di ringraziamento, il presidente Antonio Modena ha sottolineato le ristrettezze economiche in cui Atlantide si dibatte, che la costringono ad allenare i propri ragazzi a Castelmassa (in prov. di Rovigo), cioè piuttosto lontano da Mirandola, con tutto ciò che ne consegue sul piano logistico, specie per gli atleti che hanno bisogno di accompagnatori. L’aiuto dei Lions è stato quindi oltremodo gradito e servirà ad Atlantide per procedere nella sua opera altamente meritoria di promozione umana di ragazzi, purtroppo, tra i meno fortunati.

Nello stesso incontro, il Club, magistralmente ospitato nei nuovissimi locali della ditta Bassi del socio Lions Michele Bassi, ha proceduto all’elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo per l’ annata 2019-20 che avrà inizio il prossimo 1° luglio. E’ risultato eletto presidente Mauro Gabrielli, stimato socio Lions entrato a far parte del Club da qualche anno, che succederà all’attuale Nunzio Borelli. Il neo eletto ha anticipato, nel breve intervento, che incentrerà il suo anno sulla parola DIGNITA’, a significare che essa è il presupposto fondamentale della libertà ed evoca un legame ideale con il pensiero del nostro Giovanni Pico, autore della celebre Oratio de hominis dignitate (Discorso sulla dignità dell’uomo). Le idee filosofiche di Pico spinsero la Firenze dei Medici ad abolire, per prima al mondo, la pena di morte alla fine del ‘400.