Il Lions Club Mirandola chiude un anno colmo di interventi e attività

L’annata 2018-19 del Lions Club Mirandola si è conclusa con una  serata di gala svoltasi nella cornice del  Ristorante La Cantina di Medolla. La Banda “John Lennon” della Fondazione Scuola di Musica “C. e G. Andreoli” di Mirandola, composta da un folto gruppo di giovani musicisti e diretta dal  M.o  Mirko Besutti, è stata chiamata ad accogliere gli intervenuti con un benvenuto musicale di melodie tratte da film magistralmente eseguite. Il presidente Nunzio Borelli ha sfruttato  l’opportunità per erogare una donazione del Club alla “John Lennon”, in vista dell’importante viaggio che essa compirà in Giappone, verso la metà di agosto, per tenervi alcuni concerti, a riprova del suo valore.

Numerosi sono stati gli ospiti intervenuti. A partire dal Dott. Bernardino Salvati, Governatore del Distretto Lions 108TB, massima autorità lionistica della giurisdizione di cui fa parte il Club. Non meno importanti, le presenze del prof. Gaetano Gargiulo, cardiochirurgo pediatrico e direttore della Scuola di Specializzazione Cardiochirurgica dell’Ospedale S. Orsola di Bologna, del Dott. Sergio Fucci, magistrato ed esperto in questioni di bioetica, del Dott. Doni, comandante della Polizia Municipale dell’Area Nord, dei rappresentanti delle associazioni di volontariato ASDAM ed AMO di Mirandola e del presidente del LC Finale, Club da cui proviene il Governatore Lions che fra pochi giorni succederà al Dott. Salvati.

Ogni anno, la serata di chiusura è occasione per tirare le somme dell’attività svolta. Il presidente Borelli nel suo intervento, spesso interrotto dai fragorosi applausi che lui stesso sollecita (com’è nel suo stile) per ringraziare il Consiglio e/o il Club, ha ricordato di aver fatto il possibile, affinchè tutto si svolgesse in coerenza col motto scelto all’inizio della presidenza e tratto da una celebre frase di Tagore (Premio Nober per la letteratura 1913): “Non piangere quando tramonta il sole, le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle” e col tema della GIOIA sul quale ha imperniato l’intera annata, a significare che la speranza in un mondo migliore non deve mai  venire meno, anche quando tutto sembra perduto,  e che bisogna costantemente operare per il raggiungimento della felicità, pur nella limitatezza delle proprie azioni. In effetti, gli eccellenti risultati ottenuti dal Club sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto in termini di un numero cospicuo di service, consistenti in donazioni a favore delle associazioni di volontariato operanti  nel terzo settore della nostra zona e non. Il più importante di essi è stato quello per il Coro dei pazienti afasici “Com’è bello cantar”, esibitosi in un commovente concerto alla presenza del Club. Poi quelli per la Fondazione Telethon, la Croce Blu di Mirandola, il Progetto Defibrillatori di Cavezzo,  la società sportiva Atlantide Onlus-Mirandola, gli Scout dell’AGESCI di Mirandola , l’ASDAM, l’AMO di Mirandola e la Polizia Municipale, come ben noto colpita da un recente atto efferato, causa, purtroppo, della perdita di due vite umane. Queste tre ultime donazioni sono state consegnate nella stessa serata di chiusura, assieme a quella per l’Associazione Piccoli Grandi Cuori, rappresentata dal Prof. Gargiulo che ne è presidente e che, a Bologna, ospita gratuitamente i parenti dei pazienti cardiochirurgici pediatrici, provenienti da fuori regione. Il Lions ha poi organizzato, da solo o in associazione con altri club service (Rotary e Kiwanis), importanti meeting per dibattere argomenti di interesse generale, invitando illustri oratori. Fra questi sono da ricordare Il Dott. Anelli, presidente nazionale della Federazione dei Medici FNMCeO, il Prof. Zamagni, illustre economista dell’Università di Bologna, la Dott.ssa Pasinelli, direttrice nazionale della Fondazione Telethon, la Dott.ssa Loi, guida del Museo Memoriale della Shoah di Milano, l’imprenditore “autodidatta” Rana e il giornalista sportivo Leo Turrini. Il Lions è stato sensibile anche ad alcune richieste di finanziamento per la ricostruzione post-sisma: presso l’asilo di Medolla e la parrocchia di Staggia. Infine, oltre alla sponsorizzazione, assieme ad  altri enti, del Pro-Memoria Festival, il Club è intervenuto direttamente con alcuni suoi autorevoli soci per realizzare il Progetto Martina, una campagna di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori di Mirandola  alla prevenzione dei tumori, che ha suscitato molto interesse anche nei genitori dei ragazzi.

La serata è proseguita con la presentazione di una nuova socia, la Dott.ssa Pia Roveri, titolare dell’omonima farmacia di Poggio Rusco, ed è culminata con l’assegnazione della “Melvin Jones Fellowship”, massima onorificenza sionistica (che si traduce in un ulteriore service contro la cecità dei bambini nei paesi sottosviluppati), al Dott. Claudio Trazzi, attuale segretario del Club, in riconoscimento dei suoi alti meriti di socio di lungo corso per gli importanti incarichi sempre svolti con autentico spirito lionistico. La palpabile partecipazione di tutti i presenti ha accompagnato il Governatore Salvati mentre appuntava il prestigioso distintivo sulla giacca di un neo “Melvin Jones” molto visibilmente commosso.

Così , anche la seconda presidenza di Nunzio Borelli (la prima si era svolta dieci anni fa) è giunta al termine. Con pieno successo. Mentre Borelli ripone il martelletto che di regola apre ogni incontro, il prossimo anno, dall’inizio di luglio, vedrà passare lo “scettro” del comando a Mauro Gabrielli,  già pronto sulla “rampa di lancio” per far sì che il Lions Club Mirandola “continui a crescere nella stima  della pubblica opinione e nell’apprezzamento delle opere svolte nel nostro territorio” (e oltre), sempre nello spirito del WE SERVE.