Festa di chiusura del LC Mirandola col Concerto della Banda John Lennon

L’annata 2020-21 del Lions Club Mirandola, apertasi nel luglio 2020 con una magnifica serata all’aperto nel parco della ex-Cassa di Risparmio, si è chiusa a fine giugno 2021 con un secondo, altrettanto magnifico, incontro all’aperto (gli unici due concessi dalla pandemia al Club di riunire i propri soci in presenza) in una festa allietata da un riuscito concerto della Banda John Lennon della Scuola di Musica “Andreoli”-Mirandola, diretta dal M.o Mirko Besutti, nella splendida cornice di Villa Fondo Tagliata, sede del Club stesso. Nonostante il lockdown e le limitazioni, però, il 2020-21 del Club è stato pieno di iniziative e di service che rimarranno a lungo nella memoria dei soci.

La serata è iniziata in modo emozionante con l’esecuzione dal vivo degli inni, italiano ed europeo. Subito dopo, si è avuta una prima parentesi ufficiale con l’ingresso nel Club di due nuove ed autorevoli socie, accolte dalla presidente Antonella Cavicchi. Si tratta di Ylenia Franciosi, già allieva del prof. Biagi e laureata in economia aziendale presso l’Univ. di Modena-Reggio e attualmente partner di un noto studio commercialistico di Mirandola e di Cosetta Cavicchi (purtroppo assente per un impegno di lavoro, ma presente con un suo messaggio), ragioniera e dirigente di una ben affermata azienda del biomedicale.

Il concerto è stato incentrato sulla musica jazz ed ha avuto come attore principale Gianni Vancini, valente professore di sassofono, già allievo della Scuola di Musica Andreoli ed ora fra i suoi insegnanti più seguiti. Accanto a Vancini si sono esibiti diversi bravissimi giovani solisti, nonchè suoi allievi, particolarmente distintisi nello studio dell’improvvisazione, cioè dell’elemento caratteristico della musica jazz che si esplica attraverso la creatività e la padronanza della tecnica esecutiva dei diversi strumenti a fiato presenti nella banda (tromba, sassofono, clarinetto, flauto, ecc.). Sono stati eseguiti pezzi tratti dalle colonne sonore di film e dal repertorio dei Beatles. Fra un brano e l’altro, è stata colta l’occasione per la consegna nelle mani di Augusto Longhini, anch’egli solista e allievo modello del m.o Vancini, della borsa di studio dei Lions, assegnata alla Scuola Andreoli e intitolata a Rudy Trevisi, sassofonista mirandolese scomparso qualche anno fa, distintosi fra i collaboratori più preziosi di Lucio Dalla. La presidente Cavicchi ha per un attimo lasciato spazio al past-president Mauro Gabrielli per la consegna, ritardata dalla pandemia, delle massime onorificenze lionistiche Melvin Jones Fellowship già assegnate nel 2019-20 alla memoria di Claudio Malagoli, rimpianto socio lions e presidente del Club, scomparso nel 2016 (ritirato dalla moglie Chiara), a Nunzio Borelli, socio lions e presidente del Club per due volte a distanza di 10 anni l’una dall’altra, e al Dott. Massimo Franchini, innunoematologo dell’ospedale di Mantova, che tanto si  è distinto fra i primi al mondo nella sperimentazione e nell’impiego con successo del plasma convalescente (iperimmune) prelevato dai pazienti guariti dal Covid, nella lotta contro la pandemia. Infine, è stata conferita una borsa di studio per allievi meritevoli, a Khorovodarte, ben nota scuola di danza di Mirandola e fucina di talenti del balletto classico e moderno, ritirata dalla direttrice Sonia Greco.

Dopo i dovuti ringraziamenti a Teresa Filippini, rappresentante della Lions Clubs International Foundation, che ha reso possibile la realizzazione del rilevante service (donazione di un furgone per il trasposto dei ragazzi disabili) a favore di ANFFAS Mirandola, e alla presidente Cavicchi per l’impegno profuso nel corso della difficile annata giunta al termine, il concerto si è concluso con l’esecuzione (bissata e lungamente applaudita dal pubblico) del celebre brano jazz “Alleluja” di Jeff Buckley, nel quale ancora una volta è risaltato il virtuosismo del sax di Gianni Vancini, accompagnato da una banda J. Lennon apparsa in forma smagliante.

 

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